Un filo d’olio

Ecco un bel progetto dell’agenzia greca T & E Polydorou Design per l’olio extra vergine di oliva Creteleon, prodotto sull’isola di Creta. Noto con piacere che l’olio extra vergine di oliva è un prodotto per il quale la creativita dei designer è generalmente molto libera di esprimersi. Si trovano tanti progetti bellissimi, innovativi e pieni di inventiva. La sensazione è che i primi ad affermarsi in questa tendenza siano i greci e gli spagnoli, con l’Italia spesso ancora in affanno nella ricerca di un’improbabile e anacronistica “immagine tradizionale” ormai superata dai tempi. Beautyfood è qui anche per questo!

 Creteleon è il “figlio” di una famiglia con la passione e l’amore per l’olio d’oliva per più di quattro generazioni, con l’accento sulla qualità e il processo organico

Veniamo a “Creteleon”. La particolarità del progetto nasce dalla bottiglia, dalla forma particolare, vagamente a forma di oliva, certamente disegnata appositamente per questo progetto. Poi i contrasti cromatici. Al nero opaco della parte bassa, che occupa i 3/4 della superficie, fa da contrasto una zona trasparente, grazie alla quale campeggia il bel colore verde brillante dell’olio. E appunto “un filo dolio” invade la parte nera, come un leggero sgocciolamento, e porta una vena di verdeoro nell’austerità del nero. Quella stessa goccia diventa la “o” di creteleon.

Ma non finisce qui. Avendo osato lasciare scoperto parte del vetro, per scongiurare che la luce possa deteriorare il prodotto, la bottiglia è vestita con un involucro in tessuto nero tipo feltro, che assolve anche alla funzione di assorbire eventuali sgocciolamenti. Questo vestito, scendendo lungo i fianchi della bottiglia, acquista un qualcosa di sensuale, una sensazione di svelamento che dona fascino al progetto.

Un progetto che non ricerca obsolete e improbabili “tipicità”, ma inventa valori nuovi e li sostiene con un gioco di colori e materiali.

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