CocaCola offre telefonate agli operai immigrati di Dubai

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La Coca-Cola è spesso citata nei nostri articoli su Beautyfood, e ci ha abituato a campagne magnifiche nate da intuizioni geniali, ma la sua operazione tra gli operai immigrati di Dubai non sembra all’altezza.

L’azienda produttrice della scura bevanda ha creato e istallato delle cabine telefoniche che permettono agli operai dei cantieri di Dubai di telefonare alle proprie famiglie per 3 minuti inserendo il famoso tappo rosso delle bottiglie di coca-cola nella fessura dei gettoni.

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Nello spot si fa riferimento al fatto che gli operai immigrati a Dubai guadagnino solo 6 $ al giorno e che dovrebbero spendere 0,91 cent per chiamare a casa, ma a chi è capitato di leggere delle inchieste sulle condizioni disumane di lavoro di questi operai penserà che i problemi son ben più gravi di un salario incredibilmente basso.

Ecco perché ad una persona mediamente informata la credibilità dell’operazione appare forzata e rischia di mostrare l’immagine della Coca-Cola come quella di una azienda che specula su delle condizioni di lavoro inaccettabili, non a caso Human Rights Watch ha definito questo spot “odioso”.

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In più non essendoci un reale motivo “green” di recupero dell’imballo, l’operazione suona quasi come una sorta di “ricatto”: solo dimostrando con un tappo di bere coca-cola si avrà diritto a una telefonata gratuita di 3 minuti.

Immagine anteprima YouTube

E voi cosa ne pensate?

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