Quando l’hamburger è Blind Friendly

Wimpy, famosa catena di fast food sudafricana ha avuto un’idea decisamente interessante e non convenzionale per far passare il messaggio che, all’interno dei propri ristoranti, chiunque possa davvero sentirsi come a casa propria.
Per farlo, hanno ideato, insieme all’agenzia creativa Metropolitan Republic, il «Braille Burger»: un hamburger cioè che, grazie all’utilizzo i semi di sesamo come lettere dell’alfabeto Braille,  riesce a “farsi leggere” dai suoi consumatori non vedenti.

L’iniziativa è stata accolta con calore dalle molte associazioni per disabili visivi in Sudafrica, tanto che la stima del “rimbalzo” del messaggio è stata calcolata intorno alle 800.000 visite al sito del ristorante per soli 15 hamburger effettivamente realizzati.

Numeri decisamente importanti, quindi, per un’idea socialmente valida che, speriamo, non resti incompiuta.

 

Lascia un Commento